[ X ]

Utilizamos cookies propias y de terceros para mejorar nuestros servicios y mostrarle publicidad relacionada con sus preferencias mediante el análisis de sus hábitos de navegación. Si continua navegando, consideramos que acepta su uso. Puede cambiar la configuración u obtener más información “aviso legal”.

Paraninfo, academia en Madrid

+34 91 543 31 39 - info@paraninfo.com
C/ Princesa, 70 - 1º - 28008 Madrid

Cervantes British Council Oxford

Silvia

Silvia

Corso di Español para extranjeros

Silvia è una delle professoresse di spagnolo di Paraninfo.

Lavora insegnando spagnolo a un gruppo di alunni di vari livelli. I suoi alunni vengono da diversi paesi, continenti, diverse culture e abitutidin

Silvia si caratterizza per la sua simpatia e il suo bel carattere. Ha molta esperienza e i suoi alunni possono godere del suo carisma, della sua infinita pazienza, della sua versatilità e della dinamicità delle sue lezioni.

Tutte le interviste >>

Intervista

Paraninfo

- Che percorso di studi universitario hai frequentato? In cosa ti sei specializzata?

Silvia

- Ho studiato Filología Hispánica e la mia specializzazione è stata letterature comparate. Poi, però, incastrandolo con l'insegnamento del castigliano, mi sono focalizzata sulle nuove tecnologie relazionate all'insegnamento delle lingue.

- Che ricordi hai dell'epoca in cui eri una studentessa? Ti autodefiniresti secchiona? Come ricordi quel periodo?

- Decisamente non mi considero una secchiona, anche se devo ammettere che superavo sempre subito i vari esami, qualcuno lo davo a settembre, ovviamente. Tutto quello che mi è piaciuto di più di quel periodo è tutto ciò che definirei extrascolastico. Cioè, tutte le attività che mi offriva l'università; ad esempio, facevo parte di un associazione di alunni che realizzavano conferenze e feste; sono stata in Italia come Erasmus, ho partecipato a congressi di letteratura, ecc, anche se per poterlo fare ho dovuto saltare parecchie lezioni.

- Come e quando hai iniziato a dare lezioni di spagnolo?

- Quando ho finito l'università, con la scusa di imparare l'inglese, me ne sono andata in Irlanda, dove sono stata benissimo. Lì ho iniziato a dare lezioni di spagnolo. Poi sono tornata a Madrid e quella stessa settimana ho trovato lavoro come insegnante di spagnolo in Giappone, e sono andata lì.

- ¿Qual è il tuo lavoro alla Paraninfo?

- Professoressa di ELE.

- Parli qualche lingua straniera? Quale ti piacerebbe perfezionare o imparare?

- Parlavo italiano abbastanza bene, ma sono molti anni che non lo pratico. Lo leggo e ascolto ogni tanto. Il mio livello di inglese è difficile da definire. Sono sopravvissuta grazie all'inglese più di 10 anni in Irlanda e Giappone; cioè, lo parlo e lo capisco, ma la mia grammatica è abbastanza scarsa e ci sono ancora volte in cui non sono capace di capire un film. E, infine, il giapponese è una lingua che sto studiando da 13 o 14 anni ma molto, molto lentamente. Ho un livello intermedio ed è quella che mi piacerebbe perfezionare

- Come ti definiresti come professoressa? Com'è il tuo modo di insegnare?

- Non è facile classificarmi perché uso diversi metodi di insegnamento. Per esempio, non posso dare una classe di conversazione, anche libera, prescindendo da un obiettivo grammaticale; e, d'altra parte, non posso spiegare la grammatica senza fare pratica con tanti esercizi orali. Inoltre, per quanto io prepari sempre le lezioni, c'è sempre una parte improvvisata.

- Qual è la cosa che ti piace di più del tuo lavoro?

- Unire nella stessa lezione persone di culture diverse, idee, situazioni e età; con questo mix, a volte quasi esplosivo, creare un ambiente in cui stiamo bene tutti è allo stesso tempo la cosa più difficile e la più bella.

Tutte le interviste >>